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Ilook - Isee (2011)
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Ilook - Isee (2011)
Un vero e proprio aforisma sulla condizione dell’uomo oggi. Ilook-Isee è un opera dal titolo quanto mai attuale. Anche la scelta del soggetto che compie l’azione di guardare-vedere rende visivamente il concetto di forza che si attribuisce all’“Io”.
Il protagonismo a tutti i costi ha annientato la riflessione e l’introspezione rischiando di farci rimanere prigionieri di categorie ideologiche omologate dalle quali è sempre più difficile liberarsi. Allora diventa sostanziale la differenza tra guardare e vedere.
Il guardare è un’azione meccanica ed esclude qualsiasi tipo di coinvolgimento. Si è spettatori di un cambiamento attuato da altri. Il vedere appartiene alla mente e al cuore. Ci rende liberi di agire, protagonisti del proprio fare. Così l’“Io” fluttua in un fondo rosso liquido e pulsante, in cui "puoi bere le immagini con i tuoi occhi". L’occhio diviene, quindi,o il frammento corporeo immerso in un’apneica ricerca nelle profondità umane che dal fondo rimanda al vissuto emotivo o, se riemerso, ossigeno, respiro, rinascita.

AUTORITRATTI. ARTISTI DEL TERZO MILLENNIO (2012) - CEGLIESTATE 2012, Ceglie Messapica (BR)

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